violenza sulle donne

(da primapress.it, Agenzia Stampa Nazionale Online e Radiofonica, Testata Giornalistica, 25.07.2016, di Maria Chiara Scanu, in Società)
 
(PRIMAPRESS) - ROMA – Con la stagione estiva le grandi città diventano sempre più deserte ed il rischio aggressioni ad anziani e donne sole aumenta. Secondo i dati Istat, 6 milioni 788 mila donne hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni: il 20,2% ha subìto violenza fisica, il 21% violenza sessuale, il 5,4% forme più gravi di violenza sessuale come stupri e tentati stupri. Sono 652 mila le donne che hanno subìto stupri e 746 mila le vittime di tentati stupri. “Dati - come sottolinea il penalista Salvatore Frattallone - che mostrano il proprio picco nel periodo estivo. L’inversione di tendenza - aggiunge il legale - è che sono in aumento le donne che reagiscono e si iscrivono a corsi di autodifesa oppure che, anche a titolo preventivo, si dotano di strumenti di vario tipo, da chiavi a coltellini, oppure acquistano in rete taser, ossia piccoli strumenti che emettono una dolorosa scarica elettrica o spray al peperoncino”. Ma quali di questi strumenti è più utile e sono tutti legali? Frattallone avverte che non tutti sono legali e che il rischio che una difesa legittima si possa trasformare in un capo d’accusa per l’aggressore contro la vittima che gli ha provocato danni. Proprio per fare chiarezza su queste questioni è nato “View net Legal”, un sito che si occupa di questi argomenti e che sta mettendo a punto un vademecum che sarà disponibile gratuitamente sul sito www.viewnetlegal.com”.